TRUDY 1 IL MIO CONIGLIETTO

TRUDY IL MIO CONIGLIETTO

 

E’  una giornata pesante, ho avuto la seduta con la psicologa, i dolori forti allo stomaco non smettono , anche il Buscopan non aiuta. Ancora una volta mi accorgo che il male è dentro, la ferita è nel mio orgoglio, nell’aver creduto. Sono insofferente e nella mente mi tornano le parole di Giuseppina”ora ti manca un animaletto”penso che sia il momento giusto

Vado nel negozio di animali vicino a casa. Tanti piccoli gattini in una grande gabbia mi guardano,intorno a loro

uccellini  fanno udire il loro canto, pesciolini che guizzano nell’acquario.

Ma io vedo lì nascosta una gabbietta ,  due palline pelose cosa saranno?Chiedo queste palle di pelo cosa sono?  Mi rispondono “due timidi coniglietti”Si avvicinano a loro per mostrarmeli ,sentendosi accarezzare escono con il loro tenero musetto. Uno di loro è bianco con il nasino

nero, ma io ho deciso voglio l’ altro è sui toni del marrone chiaro e mi ha conquistato con il suo sguardo”Amore a prima vista”.

 

Che emozione un animaletto mio! Prendo una gabbietta grande tutta per lei e tutto quello che le occorre.

 

Saremo in due ora in casa  lei mi aspetterà al rientro dal lavoro, giocherò con lei,ci faremo tante coccole , impareremo a volerci bene.

 

Eccoci a casa, ho deciso il suo nome Trudy,mentre io mi organizzo lei non perde tempo per voler conoscere l’ambiente  e i suoi nascondigli.,  nel frattempo  creo con una sdraio  comprata giorni fa’, un ampia coperta di lana ed un cuscino  quella che sarà la poltrona delle coccole!

Purtroppo  limitano la mia gioia i dolori  allo stomaco ,non smettono, le tensioni ci sono , e io non riesco a  rilassarmi .

Ora però ho Trudy

 metto la musica classica nel cd e con lei in  braccio  inauguriamo la poltrona

 

 

Trudy si raggomitola sotto il mio mento ,sento il suo respiro inizialmente affannato rilassarsi,

senza accorgermi  anch’io mi sto’ rilassando,il dolore forte diminuisce e con il sottofondo

della musica ci addormentiamo.

Il risveglio mi ricorda che devo  uscire per andare al lavoro, mi spiace lasciare Trudy  da sola

ma  stasera avremo più tempo per conoscerci..

 

Esco senza più dolori e serena penso al ritorno.

 

TRUDY IL MIO AIUTO

Trudy riempie il mio tempo, mi aiuta ad affrontare l’ ansia  e il

mio disagio forte,con lei raggomitolata escono i miei pianti,

con lei  giocando insieme trovo la forza di sorridere ma…

 

I dolori addominali diventano sempre più’ forti e’ arrivato il momento

di capire con il medico cosa non va’? Esami, professori a pagamento,

nel frattempo anche la situazione in questo appartamento inizia ad

essere pesante perché’ la mia assegnazione di un alloggio Aler non arriva

e io devo lasciare la casa ad un altra persona che sta’ terminando il percorso…

 

Il mio stress somatizzato inizia a fare danni che terminano in un intervento.

La situazione fisica è veramente “preoccupante” ma io insisto con tutte le forze che mi restano per poter ottenere una casa ..

 

In questo difficile momento Trudy non riesce a reggere e purtroppo in un agonia nella quale anche lei (parole del suo veterinario) lotta per continuare a vivere mi abbandona.

 

Muore.  Nuovamente  mi sento sola e tutto sembra fermo ,

ma iniziando dalla salute  un professore decide di rischiare e mi opera, l’ intervento va’ bene

 come dono di un amico in casa arriva un altro coniglietto che chiamo sempre  Trudy, e cosa

altrettanto grande arriva finalmente l’ assegnazione dell’alloggio Aler.

 

La vita a una svolta ,sono stanca tanto ma felice.

TRUDY 1 IL MIO CONIGLIETTOultima modifica: 2013-03-13T23:29:32+01:00da trudy53
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